
Mostra: Dintorni
Coletivo Amarelo è onorata di annunciare la sua mostra inaugurale Dintorni a Lisbona!
Inaugurazione: 13 novembre presso la Fábrica Braço de Prata, dalle 19.00 al secondo piano.
Si tratta della prima mostra fisica del collettivo dopo un anno di lavoro esclusivamente digitale. La mostra segna il ruolo di Coletivo Amarelo nella scena culturale e artistica di Lisbona, presentando il lavoro di artisti provenienti da tutto il mondo.
Entorno presenta il lavoro di sette artisti: Juliana Matsumura, Eduardo Dias, Osias André, Gabriela Albuquerque, Martim Meirelles, Natália Loyola e Roberta Goldfarb. Le opere presentate dispiegano una serie di dialoghi intessuti da un filo conduttore: l'ambiente che ci circonda.
La mostra esplora il modo in cui questi artisti hanno utilizzato le loro pratiche per sezionare l'ambiente tangibile che li circonda, dando agli spettatori la possibilità di interagire con variazioni dello stesso concetto. Le opere sono state suddivise in cinque sottocategorie: osservazione, spostamento, territorio, documentazione e impermanenza. Sebbene nell'anno 2020 il mondo abbia drasticamente cambiato i driver delle operazioni umane verso una vita essenzialmente virtuale, gli ambienti "reali" che ci circondano sono ancora quelli che influenzano maggiormente le nostre esperienze. Al centro della mostra ci sono le capacità individuali degli artisti di racchiudere la fisicità dell'ambiente circostante all'interno di un dipinto. Ogni opera è una risposta al piano visivo che esisteva in un certo momento nel tempo e nello spazio, superando i propri confini disciplinari (pittura, fotografia e videoinstallazione) per avvicinare lo spettatore a un'orbita condivisa.
Che si tratti dell'osservazione del tempo, dello spostamento del corpo e dell'identità, della riscoperta di un territorio perduto, della documentazione di esperienze o dell'impermanenza della vita, le opere presentate sono un tentativo di costruire un paesaggio che rifletta la realtà.
SUGLI ARTISTI:
Osias André
Osias André, originario del Mozambico, è emigrato in Portogallo quattro anni fa dove ha vinto tre borse di studio della scuola d'arte indipendente Ar.Co, un'istituzione dedicata alla sperimentazione e alla formazione artistica. Osias ha iniziato a dipingere all'età di otto anni e ha iniziato la sua carriera artistica con l'illustrazione grafica, producendo una collezione di libri. Per lui la pittura richiede una digestione più lenta e indiretta. I dipinti qui presentati sono legati alle sue origini africane, ma allo stesso tempo riflettono la ricerca di identità di Osias condotta attraverso una pratica di studio tradizionale europea. Attualmente Osias vive e lavora a Lisbona.
Juliana Matsumura
Juliana Matsumura è un'artista brasiliana che attualmente vive e lavora a Lisbona. Si è laureata in Design presso la Scuola Ar.Co e ha studiato Tessile e Moda all'Università di San Paolo. L'artista è anche membro di Risco Coletivo, un collettivo di pratiche di disegno contemporaneo. Il disegno è al centro della sua pratica e utilizza diversi strumenti come l'incisione, la fotografia e la pittura. Attualmente Juliana vive e lavora a Lisbona.
Natália Loyola
Natália Loyola è laureata in Comunicazione sociale e giornalismo e sta concludendo un master in Antropologia - Culture visive presso l'Universidade Nova de Lisboa. La sua ricerca è incentrata soprattutto sull'esercizio di osservazione dei luoghi che attraversa, in particolare dei paesaggi urbani. Le fotografie di Natália sono una costruzione di marcatori territoriali immaginari del suo processo migratorio, il tutto visto dalle sue interazioni con la città stessa e i suoi abitanti. Attualmente Natália vive e lavora ad Almada, in Portogallo.
Gabriela Albuquerque
Gabriela Albuquerque è un'artista brasiliana che lavora e vive a Cascais. La sua ricerca attuale si concentra sui paesaggi e sugli sviluppi ricorrenti al di là della tradizione accademica storica di questo genere. La ripetizione quasi compulsiva delle immagini cerca di esaltare il paradosso tra permanenza e impermanenza di ciò che ci circonda, di ciò che è familiare ma anche effimero. La scelta della pittura a olio come supporto, che segue una tradizione secolare, mette in discussione la continuità di certe pratiche che persistono nonostante le continue innovazioni. Il lavoro di Gabriela mette in tensione la tradizione della pittura a olio nel contesto dell'arte contemporanea.
Eduardo Dias
Eduardo Dias è un biologo di San Paolo, Brasile, e attualmente lavora alla Mackenzie Presbyterian University come tecnico di laboratorio presso il Centro di ricerca sulle bioscienze. La sua attività lo porta a visitare biomi brasiliani come il Pantanal, il Cerrado e la foresta pluviale atlantica, tra le altre destinazioni, e la fotografia svolge un ruolo importante nei suoi viaggi. La usa come strumento per dare libero sfogo alla sua immaginazione, ma anche come mezzo per creare un repertorio didattico in cui la sua conoscenza della biologia si fonde con l'arte.
Martim Meirelles
Martim Meirelles è un fotografo americano che vive e lavora a New York. Di origine portoghese, Martim si muove tra Stati Uniti, Portogallo e Mozambico. La sua ricerca fotografica documenta vite umane che vivono ai margini della prosperità economica e che condividono la stessa origine linguistica portoghese. Il suo lavoro si concentra sulla bellezza, sul dolore e sulla gioia, evidenziando la capacità dell'artista di affrontare ogni soggetto con una profonda sensibilità visiva. Le fotografie qui presentate sono il risultato di un soggiorno di un anno presso l'orfanotrofio Madre Maria Clara in Mozambico nel 2017 e di una residenza d'artista a Nazaré nel 2014.
Roberta Goldfarb
Roberta Goldfarb è un'artista brasiliana che attualmente vive e lavora a Lisbona. Si è laureata in Pubblicità (FAAP, 2001) con specializzazione in fotografia presso il Senac (San Paolo), La Escuela de la Imagen y el Diseño e il Centre Cívic Pati Llimona (Barcellona) e l'International Centre of Photography (New York). La sua ricerca è guidata dal desiderio dell'artista di raccogliere e catalogare oggetti fisici ed esperienze che altrimenti andrebbero persi nei ricordi. Roberta costruisce sfere di sentimento e di significato mostrando ciò che vede con gli occhi. Tra le mostre a cui ha partecipato ricordiamo "Dizer Fazer" (Ateliê RG, SP, 2014), "Enquanto Tempo" (Oficina Oswald de Andrade, SP, 2014), Clube dos Colecionadores (NowHere, Lisbona, 2020) e le personali "Levantes, gusts of wind or the plans to see the world" (Ateliê RG, SP, 2014) e "Preâmbulos para um Conto de Mundo" (Galeria Rabieh, SP, 2012). Attualmente partecipa alla mostra collettiva "Pedágio de Mim - Foco Brasil" (Not a Museum, Lisbona).
A cura di Stephanie Wruck
Per ricevere il catalogo completo della mostra, inviare un'e-mail a: contact@coletivoamarelo.com